Gli anacardi, simbolo di una industrializzazione che stenta a decollare

Pubblicato il 27 ottobre 2011

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Gli anacardi, un frutto dal grande potenziale

Da qualche giorno é stata avviata la campagna agricola 2011/2012, che in un paese prevalentemente rurale come il Mozambico riveste un’importanza vitale. Tra le materie prime col maggiore potenziale di commercializzazione figurano naturalmente gli ancardi, che tuttavia simboleggiano anche la tentennante industrializzazione di cui mi lamento spesso, soprattutto quando bevo un succo di frutta sudafricano in assenza di alternative locali.

Bisogna pero’ dire che in questo caso anche la comunitá internazionale ha le sue responsabilita’. Negli anni Sessanta e Settanta, il Mozambico era infatti uno dei leader mondiali nella produzione di anacardi, ma all’inizio degli anni Novanta si piego’ a una condizione imposta dalla Banca Mondiale per ricevere un prestito di 400 milioni di dollari: liberalizzare completamente le esportazioni di anacardi, da poco in mano ad alcuni gruppi privati. Fu cosi’ che il governo abbandono’ progressivamente il divieto e le quote che in precedenza aveva adottato per proteggere la propria industria ed evitare che gli anacardi fossero processati in India.

Vennero invece introdotte tasse sulle esportazioni che pero’ la Banca Mondiale riusci’ a mantenere basse, permettendo che gli anacardi venissero esportati verso fabbriche piu’ efficienti localizzate all’estero senza creare valore aggiunto in Mozambico. Questo da un lato aumento’ la domanda per i contadini, ma dall’altra creo´ anche molta disoccupazione nelle industrie nazionali. Se ne accorse nel 1997 pure la Banca Mondiale, che col nuovo presidente James Wolfensohn fece di nuovo marcia indietro.

Recentemente la produzione nazionale ha ripreso ad aumentare. Resta comunque tuttora piu’ facile comprare succhi di anacardi brasiliani, piuttosto che mozambicani. Piano piano, pero’, si trovano barattoli locali con del valore aggiunto sottoforma di anacardi salati o piccanti. E anche in campagna si vendono sempre piu’ spesso anacardi cotti in padella. Tuttavia, ci vorra’ probabilmente ancora molto tempo prima che il grande potenziale industriale degli anacardi venga di nuovo sfruttato al meglio nella terra dove crescono.

Pubblicato in: ottobre